Celebrazioni per la Giornata Mondiale della Sicurezza del Paziente 2025
Il 18 settembre 2025, l’Istituto Santo Volto di Santa Marinella ha partecipato alle celebrazioni per la Giornata Mondiale della Sicurezza del Paziente, promossa dall’OMS e dedicata quest’anno al tema “Cure sicure per ogni neonato e ogni bambino”.
In questo contesto, è stato proposto alle ospiti e al personale un momento di riflessione e sensibilizzazione particolarmente significativo, legato alla sfera della maternità e del legame affettivo.
Proiezione e confronto: il reportage dal Carcere di Pozzuoli
Durante la mattinata è stato proiettato un reportage realizzato nel Carcere di Media Sicurezza di Pozzuoli, dal titolo “Madri e detenute: garanzia e cura della sicurezza affettiva per i figli”. Il video, introdotto da un approfondimento tematico, ha posto l’attenzione sul diritto alla cura affettiva anche in situazioni di forte fragilità sociale, come la detenzione.
Partecipazione attiva e risonanza emotiva
Le ospiti dell’Istituto Santo Volto e il personale hanno seguito con grande interesse la proiezione, mostrando un coinvolgimento attivo e un’attenzione profonda verso i temi trattati.
L’iniziativa ha stimolato una partecipazione spontanea: molte signore hanno scelto di condividere ricordi personali legati alla maternità, attivando la memoria biografica e aprendo uno spazio di dialogo autentico.
Cura affettiva e benessere emotivo
L’evento ha generato un clima di ascolto e introspezione, valorizzando la dimensione affettiva come parte integrante della sicurezza nella cura, tema centrale per l’intera missione dell’Istituto Santo Volto.
Le testimonianze emerse hanno avuto un impatto positivo sul benessere emotivo delle partecipanti, confermando l’importanza di momenti che uniscono formazione, condivisione e spiritualità.
Un impegno che va oltre la clinica
Alla RSA Istituto Santo Volto, la sicurezza del paziente è intesa in senso ampio: non solo come prevenzione e assistenza sanitaria, ma anche come cura della persona nella sua totalità, con attenzione ai bisogni emotivi, relazionali e spirituali.
Iniziative come questa confermano l’impegno della struttura nel creare occasioni di crescita, consapevolezza e umanità condivisa.
