
Sr. Maria Letizia Russo, B.R.S.V.
L’abate Ildebrando Gregori, formatore
Prefazione
Certamente dobbiamo alla paterna intercessione del nostro Venerato Fondatore il Servo di Dio Abate Ildebrando Gregori – intercessione peraltro promessa nel suo Testamento – se, soprattutto dopo la sua nascita al cielo (12 novembre 1985) la nostra Congregazione ha conosciuto e continua a conoscere una fiorente primavera vocazionale. Questa provvidenziale "novità" – tanto più gratificante, se si considera la persistente crisi di vocazioni – ha comportato e comporta un grande impegno nel campo della formazione: sia di quella iniziale per le nuove candidate alla vita religiosa consacrata nella nostra Famiglia sia di quella permanente, dal momento che il formarsi umanamente e spiritualmente è compito da coltivate con rigorosa assiduità per tutta la vita.
Sono quindi particolarmente grata alla nostra sorella Sr. M. Letizia Russo, che per tanti anni ebbe diretta consuetudine con il Padre, per avere condotto questa ricerca sulle sue prerogative di formatore: prerogative illustrate nella dimensione di una formazione umana integrale e di una pionieristica promozione femminile.
In questo saggio viene dato un ampio spazio a numerosissime testimonianze di persone, particolarmente donne che, ricordando in età matura e adulta, l’educazione ricevuta dal Padre quando ne frequentarono da bambine e da ragazze gli istituti da lui avviati, dimostrano quale compiuta visione egli avesse della formazione da impartire, non importa se destinata a chi sarebbe vissuto nella società secolare o a chi avrebbe intrapreso la vita religiosa consacrata. Il numero e la ricchezza di queste testimonianze danno evidente credibilità ai metodi educativi del nostro Venerato Fondatore: metodi che egli non mutuava da particolari autori o scuole di pedagogia, ma che aveva intuito e poi maturato mettendo a frutto le sue non comuni doti di intelligenza e di sensibilità, messe anche a dura prova dalle difficoltà e dalle incomprensioni incontrate.
Nella visione pedagogica del Padre per quanto attiene alla formazione delle candidate alla vita religiosa nella nostra Congregazione, due elementi emergono con chiarezza dal saggio di Sr. Letizia Russo: l’importanza dell’obbedienza alla Regola nell’applicazione voluta dai superiori e l’impegno tutto speciale della suora Riparatrice del Santo Volto per il continuo miglioramento dei costumi, che il nostro Fondatore considerava, se non giuridicamente, certamente di fatto, quasi alla stregua di un quarto voto. Egli voleva l’obbedienza, perché obbedendo aveva compreso a fondo l’importanza essenziale di questo che è il primo dei voti religiosi; circa il miglioramento dei costumi, il Padre riassumeva in questa espressione quanto mai concreta il dovere di tendere alla perfezione cercando , giorno dopo giorno, di essere migliori. La formazione, quale la intese e la promosse il Padre, è dunque una priorità della nostra amata Congregazione.
Questo saggio deve considerarsi un utile sussidio sia per le sorelle direttamente impegnate nella formazione delle postulanti, aspiranti, novizie e professe, sia per ciascuna di noi. Le tante testimonianze riunite in questo scritto ci fanno riascoltare la voce del Padre, divenendo un ulteriore stimolo ad accoglierla.
Madre M. Maurizia Biancucci
Superiora generale