Santo Scileppi

Il Volto di Dio, Cristo splendore del Padre

 

  dalla Prefazione...

 

In breve arco di tempo la Collana Il Volto di Cristo: Teologia,  storia, arte e  spiritualità è giunta al suo quarto saggio.

 

Lo scritto del sacerdote Santo Scileppi, che ora pubblichiamo, fu presentato come Tesi di Licenza nella Facoltà di Teologia della Pontificia Università Gregoriana... L’Autore, nella preparazione del suo elaborato, ha avuto come Moderatore il Vescovo Mons. Rino Fisichella, la cui autorevolezza in materia è ben nota e della cui saggia ed esperta guida la diligentissima tesi offre manifesta conferma. Ciò mi offre l’opportunità di esprimere la mia gratitudine all’illustre teologo e vescovo, per aver seguito con tanta cura il candidato nella sua ricerca. Peraltro, questo lavoro meritò all’Autore il massimo dei voti.

A lettura ultimata di questo studio sono lieto di raccomandarne la diffusione, poiché esso si distingue per tre prerogative che raramente si incontrano, tutte insieme, in elaborati di questa natura. Esse sono l’originalità, dell’argomento scelto, la chiarezza espositiva, e la profondità della riflessione teologica condotta sul tema.

L’originalità va ravvisata nello stesso criterio metodologico adottato dall’Autore. Volendo egli offrire la lettura storica e teologica dei mosaici del duomo di Cefalù, insigne basilica normanna siciliana, dedica la maggior parte del suo lavoro al tentativo di istruire un dialogo tra teologia ed arte, tra parola scritta e parola tramutata in immagine, avendo come referente costante il mistero dell’incarnazione. Opportunamente, perciò, egli ripercorre la storia dell’icona per concludere alla sua rilevanza particolare oggi in cui si moltiplicano gli "interscambi con la dottrina teologia orientale". Questa parte, che occupa il maggior numero di pagine dello scritto, diviene premessa indispensabile non già per conoscere dal punto di vista nozionistico i mirabili mosaici presentati, bensì per capirli, vorrei dire per pregare e comunicare, contemplandoli, con la persona di Cristo. Come infatti la Parola di Dio, la Sacra Scrittura è fonte di rivelazione, così diventa rivelatrice del Volto di Cristo anche l’icona, essendo – come dice l’Autore – "la realizzazione pittorica o scultorea della parola di Dio scritta e trasmessa nel corso dei secoli". Simbolo del Trascendente, l’icona ne contiene la presenza, figurata, ma reale.

La chiarezza espositiva, in materia così ardua e complessa conferma la familiarità raggiunta dall’Autore con tutta la problematica legata al rapporto tra fede ed immagine. Rapporto mediato dalla categoria della "bellezza", a cui in questo scritto sono dedicate, forse, le pagine migliori.

Infine, la profondità della riflessione teologica, saldamente ancorata all’insegnamento del magistero – soprattutto di Giovanni Paolo II -, alla testimonianza della tradizione ed alla corale conferma dell’arte, fa di questo studio un eccellente tentativo di sistemazione organica della dottrina intorno al Volto di Cristo, rivelazione o icona del volto del Padre, secondo le stesse parole di Gesù: "Chi ha visto me, ha visto il Padre" (Gv 14,9).

Mi auguro che don Santo Scileppi non abbandoni lo studio del tema del Volto di Cristo; a giudicare da questa sua pubblicazione egli potrà sicuramente offrire ulteriori e importanti contributi, che troverà di straordinaria ricchezza anche per la sua vita e il suo ministero sacerdotali.

Card. Fiorenzo Angelini